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a produzione artigianale avveniva nella cucina di casa, la prima fermentazione in soggiorno e la rifermentazione naturale in bottiglia avveniva nella camera da letto, con molta comprensione della moglie.

Il desiderio più grande era quello di poter aprire un giorno un microbirrificio.

Coinvolse poi un amico di gioventù, Ilario, ma tutto rimase un'utopia fino al giorno in cui Ilario si ritrovò in mobilità a causa della chiusura dell'azienda presso la quale era impiegato. A quel punto le parti si invertirono : Ilario convinse Luciano ad avviare una produzione di birra artigianale molto più professionale. I due amici decisero di allestire nella cantina di Ilario un microbirrificio (nel vero senso della parola: 50 lt.) ma tecnologicamente avanzato, usando il tipico sistema ALL-GRAIN.

Disegnarono e realizzarono un impianto costituito da una pentola sparging e una pentola mash con agitatore e controllo di temperatura con Plc. Pentola di bollitura e luppolatura; fermentatori troncoconici a temperatura controllata. Il vecchio mulino (Pastamatic modificato artigianalmente) responsabile di nottate dedicate alla macinatura del malto venne sostituito da uno in acciaio inox con tramoggia, riducendo i tempi da due ore a dieci minuti.

Continua...